Michael Raymond-James ci parla del finale di Once Upon A Time e di Kerouac

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Nei panni di Neal Cassidy in Once Upon A Time, Michael Raymond-James è un affascinante buono a nulla improvvisamente investito del ruolo di padre affettuoso, che sembrerebbe prossimo a un ritorno di fiamma con Emma, madre di suo figlio… se non fosse per la presenza di Tamara a Storybrooke. Ad ogni modo, per le prossime due settimane gli intrecci sentimentali sono davvero l’ultimo dei problemi.

Con il finale di stagione previsto per il 12 maggio, Neal (o perlomeno la sua versione più giovane, conosciuto con il nome di battesimo di Baelfire) può aspettarsi qualche risvolto eccitante: la storyline del prossimo episodio lo porta infatti dal Regno delle Favole alla Londra vittoriana, dove incontra i Darling (di cui probabilmente vi ricordate grazie a una storia incentrata sul personaggio di Peter Pan). Ho avuto modo di fare una breve chiacchierata con Raymond-James su quello che ci aspetta nelle prossime settimane, se il nome del suo personaggio suggerisce un possibile crossover con il romanzo di Kerouac e se gli è capitato di visitare il sito Tumblr interamente dedicato a lui.

Non vogliamo rivelare niente, ma sembrerebbe che al momento davanti a Neal si stagli una strada piuttosto accidentata, non è così? Ci sono alcuni ostacoli in vista, sì. Molti argomenti in sospeso tra Neal ed Emma, ma anche tra lui e suo padre [Tremotino/Mr.Gold], e vedremo alcune di queste questioni risolte ma altre soltanto accennate e sfiorate superficialmente per il momento.

Secondo te scoprire di essere il padre di Henry in che modo ha cambiato Neal? Una delle cose di cui Baelfire è stato privato fin da piccolo è stato il senso della famiglia, una cosa che lui ha comunque sempre ricercato ma che è rimasta perlopiù assente nella sua vita, lasciandolo in questo senso come una nave in balia delle onde. Alcune di queste sensazioni riesce a provarle grazie al contatto con la famiglia Darling [quando Baelfire finisce nella Londra vittoriana].

Scoprire di essere il padre di Henry gli conferisce una base solida in questo senso. È qualcosa che ha sempre cercato, perché altrimenti come puoi crearti questo tipo di rapporti in un mondo a cui non appartieni e di cui non hai conoscenze approfondite? È un terreno scivoloso, ma con Henry può immergersi più a fondo. L’unica indicazione certa che sente di avere per questo ruolo è cosa non vuole essere: non vuole essere come suo padre. Neal desidera ardentemente essere per Henry il padre che lui per primo non ha avuto, quindi farà dei passi avanti in questa direzione in maniera graduale e sempre cautamente.

C’è una qualche possibilità che Neal si accorga che in fondo alcune delle scelte di Tremotino sono state fatte per il suo bene? Ad esempio il fuggire dalla battaglia perché non voleva che Baelfire crescesse senza un padre. Di alcune di queste cose lui non è a conoscenza, ciò che ha visto con i suoi occhi è stato Tremotino scegliere la magia e il potere anziché suo figlio [quando non ha voluto attraversare il portale insieme a Baelfire] e allora tutto ciò che Bae voleva era avere suo padre. Quindi la ferita è piuttosto profonda. Sono comunque convinto che prima o poi vorrà provare a vedere il tutto da un diverso punto di vista, con abbastanza tempo dedicato a questo tentativo e la giusta dose di sforzi da entrambe le parti, e allora magari questa ferita potrà cominciare a rimarginarsi.

Ovviamente il nome di Neal ha uno spelling diverso (è Cassidy, non Cassady), possiamo quindi escludere del tutto una visita di Jack Kerouac a Storybrooke…? [ride] Stavo per rispondere che avremmo raccontato delle favole “on the road”. Al primo incontro che ho avuto con gli autori per far parte dello show ho detto loro che se il nome usato dal mio personaggio sarebbe stato Neal Cassidy, allora ero assolutamente elettrizzato all’idea, perché Jack Kerouac è stato una delle persone che hanno collaborato maggiormente a formare la mia identità mentale. È un’incredibile fonte d’ispirazione per un artista. Ma nonostante penso che possano esserci dei parallelismi, non credo che si pensi a un crossover… non riceveremo una visita di Sal Paradise.

Non puoi rivelarci molto, ma puoi darci almeno un indizio su cosa aspettarci nel finale?  Credo che Neal comincerà a chiedersi “oddio, e ora cosa faccio?”. Avremo molte risposte a domande in sospeso ma ne sorgeranno anche di nuove. Avremo modo di vedere in quale direzione andremo dopo ciò che accadrà in questo finale.

Hai visto la pagina Tumblr dedicata a te? Si chiama “F— Yeah, Michael Raymond-James”.  No, non l’ho vista. Wow, è fantastico! Anche se non sono certo di volerla vedere: le persone a volte riescono ad essere davvero molto brutali attraverso Internet.

Credo si possa dire con certezza che non è un problema che potresti avere con questo sito, sono molto affezionati. Ah ok, allora va bene!

Michael Raymond-James ci parla del finale di Once Upon A Time e di Kerouacultima modifica: 2013-05-05T12:57:00+02:00da admin
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